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Studio LegaleAvv. Vincenzo Alessio

Civile

Affidamento Dei Minori: Come Decide Il Giudice E Quali Sono I Criteri Di Valutazione

Avv. Vincenzo Alessio · 31 dicembre 2024

Introduzione

L’affidamento dei minori rappresenta una delle questioni più delicate nelle separazioni e nei divorzi. Il giudice non valuta semplicemente la posizione dei genitori, ma applica un principio fondamentale: il preminente interesse del minore.

I criteri utilizzati dal giudice

Il Tribunale considera diversi elementi, tra cui:

la stabilità affettiva ed emotiva del bambino;

la capacità genitoriale di ciascun genitore;

la disponibilità a collaborare nella gestione della vita del minore;

l’ambiente familiare e sociale di riferimento;

eventuali condizioni personali o lavorative che incidano sulla cura.

Affidamento condiviso: la regola

La legge 54/2006 prevede come regola generale l’affidamento condiviso, salvo situazioni di grave conflittualità o inidoneità di uno dei genitori.

Quando è disposto l’affidamento esclusivo

L’affidamento esclusivo può essere deciso quando uno dei genitori:

è del tutto assente nella vita del minore;

manifesta comportamenti pregiudizievoli;

ha incapacità genitoriale accertata;

mantiene un livello di conflittualità tale da compromettere il benessere del minore.

Ruolo fondamentale dell’avvocato

È essenziale che il legale raccolga elementi utili a dimostrare:

l’idoneità genitoriale del proprio assistito,

la stabilità dell’ambiente familiare,

l’attenzione alla quotidianità del minore.

Conclusione

Ogni decisione sull’affidamento mira a tutelare la crescita serena del minore. Un’assistenza legale specializzata è determinante per garantire che questa finalità sia realmente perseguita.

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